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L'11 agosto a Policastro convegno sulla disciplina nazionale ed europea delle concessioni demaniali marittime



Lo scorso 11 agosto, nella suggestiva cornice del complesso monumentale dell’antico convento “San Francesco” di Policastro Bussentino, alla presenza del Comandante della Circomare di Palinuro, Tenente di Vascello Federica Del Re, e del Sindaco di Santa Marina Policastro, Ing. Giovanni Fortunato, e di numerosissimi presenti si è tenuto un apprezzato convegno sulla disciplina nazionale ed europea delle concessioni demaniali marittime.

L’evento, organizzato dalla L.N.I. Sezione di Scario, ha visto quali relatori l’Arch. Renato Sesto Conte, socio della Sezione L.N.I. di Acciaroli, il Prof. Avv. Gerardo Guzzo, docente universitario presso l’UniCal, il dott. Gianmario Palliggiano, Consigliere del T.a.r. Napoli, il dott. Nicola D’Angelo, Consigliere di Stato.

Le tematiche trattate sono state ampie e complesse. In particolare, l’Arch. Sesto Conte ha evidenziato la necessità di non considerare la L.N.I. un soggetto pubblico da assoggettare alle regole poste dalla Direttiva “Bolkstein” in ragione della particolare funzione svolta dall’Ente. Il Prof. Avv. Gerardo Guzzo ha affrontato la disciplina delle concessioni demaniali marittime partendo dall’inquadramento legislativo per poi soffermarsi diffusamente sul regime delle proroghe interne considerate illegittime dalla sentenza della Corte di Giustizia del Lussemburgo del 14.7.2016 per avere violato, oltre all’articolo 12 della Direttiva “Bolkstein”, anche i principi euro-unitari di parità di trattamento, divieto di discriminazione, libertà di stabilimento e libera concorrenza,  creando non pochi problemi agli operatori di settore a causa della successiva disapplicazione delle stesse proroghe legislative da parte dei giudici interni. Il Consigliere Gianmario Palliggiano, a sua volta, si è soffermato sulla distinzione sottile tra beni pubblici e beni comuni, evidenziando come il regime delle proroghe fosse stato espressione di una certa debolezza dello Stato nel non avere voluto o forse saputo regolamentare con un testo di legge organico l’intero comparto dei balneari aprendo il settore alla libera concorrenza. Infine, il Consigliere Nicola D’Angelo, con un intervento molto ampio, ha evidenziato la natura trasversale della disciplina delle concessioni demaniali marittime da intendersi materia in grado di coinvolgere diversi ambiti costituzionalmente rilevanti (governo del territorio, tutela del paesaggio, libertà di impresa, etc.) non mancando di sottolineare che un intervento abusivo su area demaniale resta, per sua stessa natura, insanabile e che in ogni caso la natura abusiva dell’opera si riverbererebbe anche sulla conservazione della titolarità della stessa concessione che pertanto rischierebbe di essere revocata.

Infine, si sono fatti apprezzare gli interventi del Delegato regionale della L.N.I., Generale Antonio Gagliardo, e del Presidente della Sezione di Scario della L.N.I., arch. Vito D’Andrea.

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