Gabetti
Breaking News
Concorso Fotografico ''DI AMORE NON SI MUORE''...
San Giovanni a Piro dice NO alla violenza sulle...
Giornata degli alberi 2017 a San Giovanni a Piro...
Policastro: un ulivo in memoria di Dorotea e di...
Sapri, l'acqua ritorna potabile
Il comitato territoriale SNOQ di Sapri per la...
Omicidio del Sindaco pescatore: la Fondazione...
In occasione della Giornata contro la violenza...
Camerota, Comune mette a disposizioni terreni...
Cilento di Corsa 2018, ufficializzate le 12 tappe
Inaugurato a Scario il nuovo parco giochi...
Consac sul servizio nel golfo di Policastro:...
La tecnologia digitale in Ortopedia ad Oliveto...
Camerota, il 25 novembre si accendono le...
Da Santa Marina richiesta di chiarimenti a Consac...
Sapri: acqua non potabile, arriva l'ordinanza del...
Camerota, il Sindaco Scarpitta: vi mostriamo come...
San Giovanni a Piro: cittadinanza onoraria al...
Salvo' bambina da annegamento: al dott. Gerardo...
Nuove e straordinarie scoperte archeologiche a...
Presentato il progetto di Palazzo Salerno
Crepa nel Castello di Policastro, ordinanza del...
Blitz antidroga nel basso Cilento
Sancita ufficialmente l'affiliazione tra Sporting...
Per la Giornata dell'Unita' Nazionale inaugurato...
104 anni di Felic(e)ita'!
Il Cineteatro Tempio del Popolo di Policastro e...
Inaugurata la Mostra ''I colori di Ortega tra...
Da San Giovanni a Piro le immagini in occasione...
All'eroe di Sparta, Giuseppe Tripari, dedicata la...
Fede, tradizione e pieta' popolare: Rosalia...
Corsa del Mito, ufficiale: si corre il 12 maggio...
Maria Cetrangolo prima eletta al Congresso...
Rinvenuta lontra morta sulla Cilentana
Cilento Experience: un territorio da vivere. Tra...
La Rai sceglie Maratea per il Capodanno 2018

Innalzamento del Mediterraneo, Scario scelto come centro di uno studio di ENEA



Il Mediterraneo si è innalzato di circa 30 cm negli ultimi 1.000 anni rispetto a un aumento più che triplo previsto nei prossimi 100 anni dal gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite (IPCC). È quanto emerge da una ricerca sulle variazioni del livello del Mediterraneo coordinata dall’ENEA, che dimostra come le previsioni al 2100 dell’IPCC rappresentino un’evidente accelerazione dell’innalzamento del livello dei mari, dovuta principalmente al cambiamento climatico. Lo studio, appena pubblicato sulla rivista scientifica Quaternary International dell’editore Elsevier, è stato realizzato insieme a ricercatori dell’INGV e delle Università di Roma “La Sapienza”, Bari “Aldo Moro”, Lecce, Catania, Haifa (Israele), Parigi e Marsiglia (Francia).

“La ricerca ha preso in esame l’innalzamento del nostro mare in un arco temporale mai studiato prima”, spiega Fabrizio Antonioli del Laboratorio Modellistica Climatica e Impatti dell’ENEA, che ha coordinato lo studio. “In mille anni - aggiunge Antonioli - il Mediterraneo è aumentato da un minimo di 6 a un massimo di 33 cm, un livello inferiore del 65 per cento rispetto alle più recenti proiezioni dell’IPCC, secondo le quali l’innalzamento del mare a livello mondiale è stimato tra i 60 e i 95 cm entro il 2100. Si tratta di un’evidente accelerazione, dovuta principalmente al cambiamento climatico causato dall’aumento della concentrazione di CO2 in atmosfera, che negli ultimi quattro anni ha superato in modo stabile il valore di 400 ppm, un livello mai toccato sulla Terra negli ultimi 23 milioni di anni”.

Per studiare le variazioni del livello del Mediterraneo, il team di ricerca ha preso in esame 13 siti archeologici sulle coste di Italia, Spagna, Francia, Grecia e Israele, in luoghi dove venivano estratte le mole olearie, cioè le grosse pietre utilizzate per la macinazione delle olive.

“Questo studio - sottolinea Antonioli - è stato realizzato in aree stabili da un punto di vista tettonico, alcune anche parzialmente sommerse, coniugando scienza e archeologia”. In Italia l’indagine si è concentrata in tre aree del sud, Scario (Salerno), Torre SantaSabina, vicino Otranto (Lecce) e Punta Penne (Brindisi), dove il livello del mare si è innalzato di circa 15 cm negli ultimi mille anni.

Altri articoli Attualita'

0 Commenti

   Per scrivere e visualizzare i commenti occorre la registrazione ! Registrati
Se sei già registrato effettua il login