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A rischio la pesca delle alici di Menaica nel territorio cilentano



La pesca della menaica, tramandata da una generazione all'altra e portata nel Cilento dagli antichi Greci, è praticata nel Cilento e sulle coste della Sicilia. È un tipo di pesca molto particolare, infatti è rispettosa del mare e conciliabile con l'ambiente, in quanto, grazie al tipo di reti utilizzate che, avendo delle maglie molto piccole, trattengono le alici più grandi, lasciando le altre libere e quindi non risultando dannose per l'ecosistema. A praticarla sono un numero molto modesto di piccoli pescherecci, in particolar modo a Pisciotta, Palinuro, Marina di Camerota e Acciaroli.

Ebbene, a causa proprio delle reti, ritenute dello stesso tipo delle ferrettare che sono utilizzate illegalmente, la Guardia di finanza minaccia di bloccare tutte le operazioni.

In un'intervista a Impronta Cilento Vittorio Rambaldo, pescatore, produttore e membro dell'associazione Alici di Menaia, difende la pesca della Menaica: "Abbiamo bisogno di sostegno dal Ministero. La Menaica non appartiene alla categori della Ferrettara, ma è tradizionale e preserva il mare. Peschiamo pochissimo, solo esemplari piu grandi, del branco prendiamo solo il 20 per cento". Tutti i pescatori sono sul piede di guerra, dato che ci si trova in periodo di pesca (che va da aprile a giugno) e si rischia quindi di non poter lavorare e tantomeno di portare in tavola il prodotto di punta dei presidi di Slow Food della Campania e di tutta Italia, e si punta il dito sulla continua pesca di frodo del pesce azzurro, di enorme gravità.

La stessa Slow Food si è schierata a favore dei pescatori. Come ha affermato Giuseppe Jepis Rivello, fiduciario della Condotta Slow Food Camerota-Golfo di Policastro: "Abbiamo bisogno di risolvere una volta per tutte questo problema, anche perché si va oltre il prodotto. Si va oltre l'aspetto commerciale.  Siamo nel cuore della nostra identità e delle nostre radici. Non possiamo difendere e tutelare la Dieta mediterranea mentre poi quelle stesse istituzioni che la difendono si trovano a minarla nel quotidiano. I piccoli pescatori della Menaica, che sono essi stessi presidio di una pratica che va avanti da centinaia e migliaia di anni, non possono essere ostaggio di una legge che non tiene conto di quelli che sono gli aspetti e valori reali della nostra cultura. E' un problema innanzitutto culturale e poi economico".

Giuseppe Grieco

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