Gabetti
Breaking News
VIII edizione di Processi alla storia, imputati...
XXI edizione Meeting del Mare: a Sapri Alborosie...
Disagio idrico tra Scario e San Giovanni a Piro,...
AL CFF 2017 premio speciale per il procuratore...
Il Comitato ''Almeno l'acqua'' invita tutti alla...
Il Popolo di Maria a piedi da Policastro al...
I Modena City Ramblers a San Giovanni a Piro in...
San Rocco 2017, il programma. Giorno 18 Silvia...
Camerota, Comune individua due grandi parcheggi...
EMERGENZA IDRICA a Scario, Bosco e San Giovanni a...
Storico Tornito! conquista per la prima volta il...
A Scario corsi di Windsurf e di avvio alla pesca
Calcaterra trionfa alla Marcialonga n.20
Aniello Fariello presenta la sua ultima fatica...
Radio E.R.A., l'emittente che ha segnato...
Vergognoso a Scario: finita la festa alcuni...
Un aiuto concreto per le acque di Scario
Porto di Scario, secondo il portale SoloVela il...
L'elenco degli autovelox cilentani
Distretto 5 vele di Legambiente, San Giovanni a...
Caselle Film Festival 2017 dal 18 al 20 agosto
La sartoria nel salotto della Nunziata (le foto)
Carenza idrica: limitazioni sull'uso dell'acqua...
Pyros 218 in distribuzione nelle edicole
Nella splendida cornice del Castello Baronale...
Applausi e risate per la Festa delle Contrade:...
Il Premio Pisacane internazionale a Raffaele...
Successo a Bosco per la prima dei Concerti di...
Metanizzazione del Cilento, Marotta: ''Bene...
IV edizione per ''Storie...in piazza''. Questa...
Le panchine alla Tragara non trovano pace....
Nigro fa sua anche la Vallo in Corsa. Tra le...
Taglio del nastro per l'associazione "Oltre...
Conclusa la due giorni del Memorial Tancredi....
Celle di Bulgheria, finanziato dalla Regione un...
Grotta della Cala, prima visita per i ragazzi del...
Riparte a San Giovanni a Piro l'isola pedonale...
Accordo tra i comuni del monte Bulgheria e il...
Camerota e' Vacanza: ecco il tabellone degli...
Concerto a Cala Bianca
A Paestum boom di visitatori, oltre 50 mila, per...
Connessione internet gratuita sul porto di Scario
Super concerto di Francesco Gabbani a Scario
Scario, il comune aderisce al progetto ASL...
Le aree marine Infreschi-Masseta e Castellabate...
Tutto pronto per la prima di La Speranza...
Silvia Mezzanotte in agosto a Bosco per la Festa...
Pubblicato il calendario eventi estate 2017 a San...

A rischio la pesca delle alici di Menaica nel territorio cilentano



La pesca della menaica, tramandata da una generazione all'altra e portata nel Cilento dagli antichi Greci, è praticata nel Cilento e sulle coste della Sicilia. È un tipo di pesca molto particolare, infatti è rispettosa del mare e conciliabile con l'ambiente, in quanto, grazie al tipo di reti utilizzate che, avendo delle maglie molto piccole, trattengono le alici più grandi, lasciando le altre libere e quindi non risultando dannose per l'ecosistema. A praticarla sono un numero molto modesto di piccoli pescherecci, in particolar modo a Pisciotta, Palinuro, Marina di Camerota e Acciaroli.

Ebbene, a causa proprio delle reti, ritenute dello stesso tipo delle ferrettare che sono utilizzate illegalmente, la Guardia di finanza minaccia di bloccare tutte le operazioni.

In un'intervista a Impronta Cilento Vittorio Rambaldo, pescatore, produttore e membro dell'associazione Alici di Menaia, difende la pesca della Menaica: "Abbiamo bisogno di sostegno dal Ministero. La Menaica non appartiene alla categori della Ferrettara, ma è tradizionale e preserva il mare. Peschiamo pochissimo, solo esemplari piu grandi, del branco prendiamo solo il 20 per cento". Tutti i pescatori sono sul piede di guerra, dato che ci si trova in periodo di pesca (che va da aprile a giugno) e si rischia quindi di non poter lavorare e tantomeno di portare in tavola il prodotto di punta dei presidi di Slow Food della Campania e di tutta Italia, e si punta il dito sulla continua pesca di frodo del pesce azzurro, di enorme gravità.

La stessa Slow Food si è schierata a favore dei pescatori. Come ha affermato Giuseppe Jepis Rivello, fiduciario della Condotta Slow Food Camerota-Golfo di Policastro: "Abbiamo bisogno di risolvere una volta per tutte questo problema, anche perché si va oltre il prodotto. Si va oltre l'aspetto commerciale.  Siamo nel cuore della nostra identità e delle nostre radici. Non possiamo difendere e tutelare la Dieta mediterranea mentre poi quelle stesse istituzioni che la difendono si trovano a minarla nel quotidiano. I piccoli pescatori della Menaica, che sono essi stessi presidio di una pratica che va avanti da centinaia e migliaia di anni, non possono essere ostaggio di una legge che non tiene conto di quelli che sono gli aspetti e valori reali della nostra cultura. E' un problema innanzitutto culturale e poi economico".

Giuseppe Grieco

Altri articoli Attualita'

0 Commenti

   Per scrivere e visualizzare i commenti occorre la registrazione ! Registrati
Se sei già registrato effettua il login