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Palio del Grando 2019: vince il rione Castieddu



Ancora un enorme successo per il quindicesimo Palio del Grano di Caselle in Pittari.

Una storia che si arricchisce di un nuovo capitolo, un momento sociale del vivere e del fare la festa, nella quale i saperi tradizionali si manifestano con la loro essenzialità e si riaffermano con orgoglio, diventando motivo di incontro e di allegria ma anche e soprattutto vanto per chi fino a ieri ne aveva vergogna o ne aveva dimenticato la memoria.
Tradizioni e radici ma anche innovazione e laboratori di apprendimento di un’arte antica in quella che non è una rievocazione ma una gara vera ed autentica nella mietitura a mano del grano tra otto rioni di Caselle in Pittari Cip e otto paesi “compari” gemellati con essi tra cui la comunità di San Giovanni a Piro coordinata dall’inossidabile Lucio Sorrentino.

Anche quest’anno la manifestazione è stata preceduta da una settimana di laboratori intensi e partecipati: gli ormai noti #campdigrano, con workshop, laboratori ed escursioni. Sette giorni per costruire insieme una festa popolare, per vivere e per ricreare una comunità e per restituire senso e significato al nostro Tempo.

Si è parlato di erbe commestibili, i campisti hanno imparato ad “imburnare” il pane e tante altre tecniche legate alla coltivazione.

#Campdigrano è “Il gioco della vita, il gioco delle stagioni, il gioco della memoria, di quando da bambini nei nostri paesi, ma anche nei quartieri assolati delle città, finita la scuola, o sulle spiagge roventi, ci si perdeva nel vortice del tempo e dello spazio, quello appunto del gioco”.

 Alberico Sorrentino

Foto di Alberico e Lucio Sorrentino

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