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Rai 1 si innamora dell'Area Marina Protetta Costa degli Infreschi e della Masseta. Anche Linea Verde Estate approda a Scario



“Linea Verde Estate” è giunta nel porticciolo di Scario per documentare uno dei luoghi d’Italia a più alto valore biologico ed ecologico. Dal 28 e fino al 31 luglio, le telecamere del noto programma televisivo hanno filmato la bellezza paesaggistica e di interesse naturalistico dell’Area Marina Protetta Costa degli Infreschi e della Masseta. La troupe di tecnici e giornalisti è salita a bordo di due piccoli galleggianti: una barca elettrica, messa a disposizione dall’amministrazione comunale di San Giovanni a Piro; e un gommone di proprietà della Protezione Civile di Scario. Sotto i riflettori: l’estremità meridionale dell’acrocoro cilentano, che la Rai aveva già valorizzato, nei giorni antecedenti, con “La Vita in Diretta” e “Linea Blu”; e di cui si trova ampia descrizione in diversi libri di autori locali (per es: ”il mare e l' Area Marina Protetta degli Infreschi e della Masseta, per il divenire di una cultura”, di Gaetano Carpentieri; “Scario paese dell’alba”, di Angelo Guzzo).

Aumenta, dunque, l’attenzione nazionale per il tratto di costa compreso tra Punta dello Zancale, nel comune di Camerota, e Punta Spinosa, nel Comune di San Giovanni a Piro, all'interno del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Questa volta, a ‘scoprire’ le perle di spettacolari ambienti marini e sottomarini, sono stati Angela Rafanelli e Marco Bianchi, conduttori dell’edizione estiva di Linea Verde, accompagnati nel loro viaggio conoscitivo, dal professor Ciro Troccoli, docente di lettere e nativo di Scario. Il gruppo di professionisti, del format televisivo che illustra le meraviglie d’Italia, ha voluto raccontare la realtà magica di un territorio per nulla antropizzato e ancora poco conosciuto. Il professor Troccoli ha così ‘rivelato’ le origini di un paesaggio mozzafiato, legato a un luogo ricco di storia. Attraverso la Sua narrazione, la lente d’ingrandimento è finita sul singolare mondo di un caratteristico litorale, propaggine calcarea del Monte Bulgheria. In esso, infatti, sono racchiuse piccole rade, spiaggette dai nomi pittoreschi (come quella degli Infreschi, dei gabbiani e della Resima), macchia mediterranea, oliveti, vigneti, scogliere e torri medioevali, numerose grotte marine e sorgenti d’acqua sottomarine. Il tutto lambito da un magnifico mare, da acque limpidissime e da un fondale roccioso, con praterie di Poseidonia, zona di caccia preferita da una particolare varietà di gabbiano: ‘u zifaro.

Il reportage di Linea Verde Estate, include la registrazione di una lamparata, organizzata dal primo cittadino di San Giovanni a Piro, Ferdinando Palazzo, al largo della costa cilentana. L’antica e suggestiva tecnica di pesca notturna per il pesce azzurro si è svolta al chiarore di luna, a bordo di specifiche imbarcazioni, fornite dalla vicina località turistica di Marina di Camerota.

Il viaggio del programma televisivo di Rai1, nell’Area Marina Protetta Costa degli Infreschi e della Masseta, si è concluso al ristorante U’Zifaro, storico esercizio pubblico, attivo dal 1979, sul Lungomare del piccolo borgo marinaro di Scario, in un romantico spazio esterno. Ad accogliere lo staff di Linea Verde Estate è stato il patron Vito Troccoli. Insalata mediterranea e alici alla scapece, sono due dei piatti presentati ad Angela Rafanelli e Marco Bianchi, che hanno salutato il bel paese con un brindisi finale.

Il servizio giornalistico andrà in onda su Rai1, domenica 13 settembre alle 12.30, in una puntata dedicata al Cilento e al Vallo di Diano in cui, oltre a Scario, vedremo anche Pisciotta, Marina di Camerota, Felitto e Padula.

Caterina Guzzo

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