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Partita a Celle di Bulgheria la sesta edizione della fiera gastronomica ''A' Cillisi''



CELLE DI BULGHERIA. Questa sera a Celle di Bulgheria ha preso il via la sesta edizione d’ “A’ Cillisi”, la tradizionale fiera gastronomica con sapori di altri tempi. La kermesse, organizzata dall’associazione “Asscercellarum” in sinergia con il Comune, chiuderà i battenti domenica sera.

Ricco il programma della manifestazione: spettacoli nelle vie e nelle piazze del paese, performance itineranti, mercato degli antichi mestieri e taverne all'aperto dove riscoprire antichi sapori e ricette, ma anche giochi e laboratori per i più piccoli. Avvolto dalla magia del luogo, i turisti saranno ammaliati dalla fantasia e dal sapore di una cucina originale e stuzzicante, in un connubio di profumi, sensazioni ed emozioni.

“Durante “la Cellese– spiegano gli organizzatori – saranno realizzati circa venticinque piatti, tutti diversi ogni sera, dall’antipasto al dolce, e tutti rigorosamente attinti dalla più autentica tradizione gastronomica locale”. “Le preparazioni gastronomiche – ha tenuto a precisare il sindaco Gino Marotta - sono sopravvissute ancora incontaminate, segnate da un inequivocabile e primordiale gusto contadino, conservando persino il nome, indicato ancora oggi esclusivamente in cilentano”.

La rassegna “cellese” si apre come al solito dai formaggi, con le tipiche Muzzarelli ‘nda a murtilla (lunghe mozzarelle lavorate e lasciate riposare su rametti freschi di mirto) e dal formaggio primosale di capra cilentana; per poi passare ai salumi, con le suprissate, i prusutti, la lungaredda (pancetta) e la nuglia (salame pezzente), tutti ricavati dalla lavorazione di maiali locali. Vengono inoltre preparati i ruspitieddi (frittelle di fiori di zucca), pizzatulieddi (pizze fritte locali) o ancora i paddocculi (buonissime polpette di patate, uova e formaggio caprino). E poi i primi: i  cavatielli lavorati a mano  conditi con il ragù, le lagani e cìciari (lagane e ceci) e la pasta e fasuli cu li cutichi (pasta e fagioli con le cotiche).

“Nulla è stato lasciato al caso - racconta con un pizzico di orgoglio il sindaco– gli organizzatori, quasi tutti giovanissimi, hanno chiesto consigli alle persone anziane del paese per riprodurre usi e costumi di un tempo. E’ la festa di tutti, soprattutto dei turisti che non verranno accolti come visitatori ma come amici e familiari”.

Info e programma completo su www.asscercellarum.it

Comunicato stampa

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