Zazza
Breaking News
A Policastro Bussentino l'inaugurazione dei...
Marina di Camerota, il palazzo marchesale non e'...
Arte, Terra e Gusto: le ''Visioni del Cilento''...
SUMMER SCHOOL 2019, Corso di studio...
Passaggio di consegne alla Pro loco di Scario, lo...
A San Giovanni a Piro la prima edizione della...
Matera, presentato il progetto ''Cilento terra di...
Bianco Tanagro, per l'anteprima una cena di...
Marina di Camerota inaugura il circolo velico...
Comuni ciclabili 2019, bandiera gialla per San...
Imparare la felicita' a scuola, i seminari...
Concerto in onore della Madonna di Pietrasanta,...
Centola, differenziata da record all'81%
Giornata ecologica lungo il litorale di...
Giuseppe Del Duca da Torraca, l'artista del...
Ambiente: il comune di San Giovanni a Piro...
Rai sport ospita l'arbitro cilentano Maria Marotta
Il Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo di...
Celle di Bulgheria, apre ludoteca comunale...
Piano di Zona S9, al via i tirocini di inclusione...
Terreni a mare a Policastro Bussentino,...
Ad Agropoli l'esordio in handbike di Michele...
Danilo Sacco in concerto per la Festa di...
Svelato il programma di Equinozio d'Autunno 2019:...
Il Presidente Strianese ha assegnato le deleghe...
BIANCO TANAGRO: svelato il programma della nuova...
Celle di Bulgheria si riconferma meta preferita...
Muri di Mare, a Camerota al via la quarta...
L'IC Teodoro Gaza tra le 4 scuole d'Italia...
Foto e Corti dal Cilento, pubblicato il bando...
20 anni in compagnia di Pyros
Carnevale del Cilento, edizione super: si sfila...
Cilento di Corsa 2019, svelate le 14 tappe del...

Camerota, arriva la fibra ottica ultraveloce. Sindaco: Opera fondamentale per sviluppo e futuro



Le radici sono ben piantate in una storia millenaria. Ma a Camerota, strategica e suggestiva località del Cilento, si guarda anche e soprattutto al futuro. Abitazioni, uffici pubblici, attività commerciali e ricettive, scuole saranno infatti presto raggiunti da una rete di telecomunicazione a banda ultralarga integralmente in fibra ottica. Una innovazione infrastrutturale sigillata in Municipio dal Sindaco Mario Salvatore Scarpitta, dal delegato all’Innovazione tecnologica Domingo Ciccarino e dall’ingegnere Vincenzo Spina, field manager di Open Fiber e referente dei lavori di cablaggio. Il piano prevede la copertura capillare della cittadina e delle sue frazioni, con particolare attenzione alle zone meno digitalizzate. Open Fiber, società per azioni compartecipata da Enel e Cdp Equity, è chiamata a realizzare la rete pubblica in fibra che consentirà a cittadini e imprese di beneficiare di una velocità di connessione al web fino a 1 Gigabit al secondo. 

«Finalmente a Camerota, oltre agli interventi già fatti da Telecom, ci avvaliamo degli interventi del progetto Open Fiber. Il nostro territorio non vivrà più il digital divided che lo rende meno competitivo rispetto ad altri» chiosa il delegato all’Innovazione tecnologica Domingo Ciccarino.

Le risorse stanziate non graveranno sul bilancio del Comune: l’infrastruttura è infatti finanziata con fondi regionali e statali e resterà di proprietà pubblica. Le attività sono coordinate da Infratel, società “in house” del Ministero dello Sviluppo Economico, con l’attenta supervisione della Regione Campania. Oltre a private abitazioni e insediamenti produttivi, saranno inoltre cablate 15 sedi della pubblica amministrazione che potranno quindi erogare i propri servizi in modo ancora più efficiente ed efficace.

«Si tratta di un’opera fondamentale per il futuro di Camerota e per lo sviluppo turistico del nostro Comune - dichiara il Sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta -. I nostri giovani avranno ulteriori possibilità nello studio ma anche gli uffici pubblici, sanitari e i servizi in generale ne trarranno notevoli benefici».

Il progetto prevede la copertura in modalità FTTH (Fiber-to-the-home, cioè la fibra ottica stesa direttamente all’interno delle singole abitazioni o uffici) di 3.241 unità immobiliari, privilegiando il riuso di infrastrutture esistenti. Complessivamente la rete si estenderà per 28 chilometri. Ove necessario, gli scavi saranno comunque eseguiti attraverso modalità innovative, sostenibili e a basso impatto ambientale per limitare il più possibile i disagi alla cittadinanza. L’infrastruttura sarà data in concessione per 20 anni a Open Fiber, che ne curerà la manutenzione, e rimarrà di proprietà pubblica. 

Gianfranco Guerrera, regional manager di Open Fiber per Campania e Basilicata, entra nei dettagli di questa svolta tecnologica: «Open Fiber non vende servizi in fibra ottica direttamente agli utenti finali, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso. In qualità di operatore wholesale only offriamo infatti l’accesso a tutti gli operatori telefonici o Internet service provider interessati. Una volta conclusi i lavori, l’utente non dovrà quindi far altro che contattare un operatore, scegliere il piano tariffario preferito e navigare ad alta velocità. Una rete integralmente in fibra ottica permette di abilitare servizi che vanno a beneficio dell’intera collettività, servizi finora in gran parte negati, soprattutto nei centri meno popolati del nostro Paese: stiamo parlando di telemedicina, telelavoro, educazione a distanza, Industria 4.0, videosorveglianza, domotica e tanto altro. Un passaggio fondamentale verso la Gigabit Society».

Comunicato stampa

Altri articoli Politica

0 Commenti

   Per scrivere e visualizzare i commenti occorre la registrazione ! Registrati
Se sei già registrato effettua il login