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C’è un tempo per ogni cosa: questo per me è il tempo di voltare pagina e spero che il tempo a venire sia buono con me e con la mia famiglia.

Mai avrei immaginato di concludere in questo modo gli anni del mio lavoro, “a distanza” e non ho vissuto bene questi mesi, ma ho potuto sperimentare l’affetto e la stima di tante persone: alunni, genitori, colleghi, dirigenti scolastici, sindaco e vicesindaco, perciò desidero, attraverso Pyros e la sua direttrice, nonché mia ex alunna, prof.ssa Enza De Martino, ringraziare tutti.

In questi giorni, ripercorrendo il mio cammino di professoressa, il mio pensiero è andato insistentemente ai miei genitori che in primis devo ringraziare: da loro ho appreso la bellezza e la dignità del lavoro, di ogni lavoro e  devo a loro soprattutto l’aver potuto svolgere il mio che ritengo sia uno dei  mestieri più belli del mondo. Grazie alla loro lungimiranza, alla fine degli anni Sessanta non esisteva ancora l’obbligo scolastico dopo la terza media, il mio cammino prendeva una svolta che mi avrebbe reso la vita migliore, perché nel tempo avrei scoperto che tutto corrispondeva alle mie attitudini, alle mie aspettative e, perché no, ai miei sogni futuri.

Sono entrata nella scuola a sei anni, ne esco a 66...basta questo per capire quanto io senta l’appartenenza a questa realtà e bisognerebbe avere a disposizione moltissime pagine per raccontare le trepidazioni dei primi anni, l’ansia di imparare dai colleghi più esperti, i primi presidi che mi hanno preso per mano ( non posso non ricordare la preside Licia Spadafora di Salerno  che mi accompagnò in classe per la prima volta qui a San Giovanni a Piro nella primavera del 1979 – alunni del 1967 – e il preside Giuseppe Campanaro che è stato il mio faro per dodici anni alla Santa Croce di Sapri), le storie di tanti alunni. Tantissimi sono stati gli incontri con colleghi, collaboratori scolastici, personale amministrativo, presidi e dirigenti e da tutti ho imparato, ma incontrare tanti alunni è stato davvero appassionante e ha reso le mie giornate piene, nonostante qualche amarezza, nonostante la fatica, nonostante le difficoltà; le mie giornate sono state sempre piene di significato perché stare con i ragazzi è magnifico e non ci si stanca mai.

Ecco: stare con i ragazzi, osservarli,  ascoltarli, accompagnarli nella crescita, oltre che istruirli e contribuire alla loro formazione, è l’aspetto più bello di questo lavoro, che lo rende ogni giorno diverso e nuovo, ogni giorno stimolante e mai noioso, sempre coinvolgente e appassionante; perciò la mia gratitudine va a tutti loro, senza dimenticare nessuno!

Insegnare per 25 anni nel mio paese ha costituito per me un valore aggiunto, un’opportunità in più ed è stato facile “personalizzare” l’insegnamento perché dietro ogni volto di ragazzo c’era una famiglia, una storia di questo territorio ed allora  tutto ha acquistato una dimensione diversa, più profonda, più sentita.

Ho potuto contare sulla collaborazione di tutti i colleghi e la nostra forza è stata la capacità di fare squadra sempre, perciò ringrazio tutti ancora una volta e la mia gratitudine va naturalmente ai diversi dirigenti che hanno valorizzato e fatto crescere la nostra scuola, che l’hanno guidata attraverso i cambiamenti, le riforme, le normative.

Ma io ho chiesto alla direttrice di Pyros di concedermi questo spazio soprattutto per ringraziare i genitori, tutti i genitori dei miei alunni di San Giovanni a Piro, perché negli anni mi hanno sempre assicurato la loro collaborazione, la loro vicinanza, il loro sostegno. Nei diversi incontri, formali e informali, mi hanno fatto sempre sentire la loro fiducia ed è stato naturale condividere lo stesso interesse, lo stesso obiettivo, perciò il mio ringraziamento più sentito va a loro con l’augurio sincero di ogni bene.

Ma non posso non ringraziare Enza, sì la prof.ssa De Martino, che per me ha avuto parole e gesti splendidi, grazie davvero dal profondo del cuore perché ha saputo rendere più leggero il mio commiato dalla scuola; mi mancherà tutto, ma  niente va perduto, ci appartiene, resta con noi. Buona vita a tutti!

Giuseppina Paradiso

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