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L'amore per il Cilento nelle opere di Emanuele Stifano



Arriva da Pellare, territorio di Moio di Civitella, a pochi passi da Vallo della Lucania. Il suo primo incontro con l’arte scultorea arriva grazie ad un grosso blocco di marmo di Carrara. Con maestria, pazienza e sensibilità Emanuele Stifano racconta – marmo o bronzo che sia - l’amore per il suo territorio attraverso varie opere, non solo su committenza privata e pubblica ma anche per disvelare in tutto o in parte il suo intimo.

L’artista cilentano è il protagonista, per una settimana, di una mostra fotografica a Bosco di San Giovanni a Piro. Ed è Accademia del Cilento, “fucina di arte e di pensiero” ideata dall’artista pittore Cesare Siboni, con la residenza d’artista del Rifugio del Contadino ad ospitare i quadri che raffigurano le creazioni più significative di Stifano.

Nel corso del vernissage della mostra, a cui hanno partecipato artisti del calibro di Carla Passarelli oltre al vicesindaco di San Giovanni a Piro Pasquale Sorrentino, il “Deus ex machina” di Accademia del Cilento, Siboni, ha sottolineato come “AdC sia una realtà che vuol radicarsi sul territorio con progetti artistici e culturali.

Conservazione, recupero e valorizzazione del nostro territorio: questi i nostri obiettivi. Dobbiamo fa innamorare del Cilento soprattutto i giovani attraverso la conoscenza. Qui ogni pietra racconta una storia, trasuda un vissuto”. 

Comunicato stampa

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