round image on layout top



Gennaro Landi, prigioniero di guerra deportato a Auschwitz

Articolo del 27/01/2013  0 commenti divider image
Gennaro Landi, prigioniero di guerra deportato a Auschwitz

Qualche mese fa abbiamo raccolto questa preziosa testimonianza di Gennaro Landi di Marina di Camerota, già Segretario Comunale di San Giovanni a Piro. 

Il Landi, nato a Camerota il 2 ottobre del 1916, come tanti altri nostri concittadini, ha preso parte alla seconda guerra mondiale. Durante il conflitto bellico stava combattendo con la sua truppa sulla linea francese quando venne catturato dai nazisti e deportato in Germania. Il “Segretario” ricorda con pietà e dolore quei giorni, quei lunghi 8 mesi di prigionia a Auschwitz, dove fu costretto ai lavori forzati. Mangiava, se di cibo si può parlare, pochissimo. Conobbe la vera sofferenza, i suoi occhi videro cose che la bocca fatica a raccontare. Per 3 volte venne messo con le spalle al muro per essere fucilato, perché ingenuamente aveva comportamenti da “gradasso”, come lui stesso li definisce. Fu miracolosamente liberato per l’arrivo in massa degli ebrei nel campo di concentramento. Dei 16 “compagni” con cui venne deportato, soltanto 7 furono i sopravvissuti che il 2 giugno 2011 erano presenti a Salerno il giorno della consegna della Medaglia d’Onore, onorificenza concessa dal Presidente della Repubblica ai cittadini della Provincia di Salerno deportati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto durante l’ultima guerra mondiale. Medaglia che il Landi, con gli occhi lucidi, ci mostra con orgoglio e fierezza.

Ringraziamo Gennaro Landi per questa profonda testimonianza, un significativo tuffo nella storia nella ricorrenza della Giornata della Memoria.

27 gennaio 2013

il Caporedattore 

Da Instagram...

<

Commenti 0

   Per scrivere e visualizzare i commenti occorre la registrazione ! Registrati
Se sei già registrato effettua il login


bottom round image